
La mostra “LINEA GOTICA TOLE” è un prezioso tributo alla storia locale, un progetto nato dall’ardente passione di alcuni giovani del luogo. Questi ragazzi, cresciuti ascoltando racconti di famiglia e storie dei loro concittadini, hanno voluto preservare e condividere la memoria degli eventi della Seconda Guerra Mondiale che hanno segnato profondamente il loro territorio.
Situata in Via Basabue n. 2 e inaugurata nell’estate del 2020, la mostra prende il nome dalla famosa Linea Gotica, un complesso sistema di fortificazioni costruite dall’esercito tedesco per frenare l’avanzata delle forze alleate. Tolè e le montagne circostanti sono state il teatro di scontri violenti tra le forze nemiche, e ancor oggi è possibile rintracciare le tracce di quei combattimenti.
Gli oggetti esposti nella mostra provengono direttamente dai luoghi delle battaglie, alcuni recuperati con passione dai giovani curatori della mostra, mentre altri sono stati donati dalla comunità locale. La mostra offre anche mappe dettagliate che indicano rifugi e postazioni utilizzati da entrambi gli schieramenti, identificati con appositi cartelli lungo il percorso sul Monte Croce.
Le pareti della mostra sono adornate da numerose fotografie che testimoniano gli avvenimenti tragici di quel periodo storico, offrendo ai visitatori un’impressionante immagine di ciò che è accaduto.
La mostra è aperta nel periodo estivo, nei mesi di luglio e agosto, nei giorni di sabato e domenica, con orari dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 18.00. Inoltre, è possibile organizzare visite guidate su richiesta per gruppi numerosi e scolaresche.
Per ulteriori informazioni e per prenotare visite guidate, è possibile contattare:
– Davide al numero: 338-7763278
– Gilberto al numero: 339-8202617
Infine, per rimanere aggiornati su eventi e novità legate alla mostra, è possibile seguire la pagina Facebook ufficiale: “Linea Gotica Tolè”.
Questa mostra rappresenta un’importante testimonianza della storia locale e un omaggio alla resilienza e al coraggio di coloro che hanno vissuto quei tempi difficili. Un luogo dove la memoria del passato continua a vivere, grazie all’impegno e alla dedizione di questi giovani appassionati.