Antonio Ciacca, nato in Germania e cresciuto a Volturino, è un musicista e pianista jazz di grande talento. Sin da bambino, infatti, le riunioni danzanti organizzate dai suoi genitori nel piccolo paese lo hanno avvicinato alla musica. Questo lo ha portato a prendere lezioni di pianoforte durante la scuola elementare e media. Tuttavia, dopo aver interrotto gli studi per dedicarsi al calcio semi-professionistico, la passione per la musica ha preso il sopravvento. Di conseguenza, Ciacca si è trasferito a Bologna per iscriversi al DAMS e riprendere gli studi di pianoforte classico al conservatorio locale.
Il momento cruciale nella vita di Ciacca è arrivato nel 1989, quando ha assistito a un concerto di Wynton Marsalis a Bologna. Quella performance ha acceso in lui un interesse profondo per il jazz. Per questo motivo, decise di studiare con il sassofonista Steve Grossman, che in quel periodo si era trasferito vicino alla sua abitazione. Grossman, riconoscendo il potenziale di Ciacca, lo prese sotto la sua ala e lo aiutò a formarsi come musicista professionista. Dopo quattro anni di studio intenso con Grossman, Ciacca decise di seguire il consiglio del suo maestro. Così, si recò negli Stati Uniti per immergersi nel contesto del jazz.
Nel 1993 trascorse tre mesi a Detroit, studiando alla Wayne State University con Kenny Barron. Durante questo periodo, visse l’esperienza delle jam session nei jazz club locali. Inoltre, ebbe l’opportunità di collaborare con il sassofonista Larry Smith e di avvicinarsi alla musica gospel, che influenzò profondamente il suo stile.
Dopo il rientro in Italia, Ciacca mantenne uno stretto legame con i musicisti americani. Organizzò tour europei e collaborò con artisti del calibro di Steve Lacy e Benny Golson. Nel 2007, infatti, gli assegnarono il ruolo di direttore della programmazione del Lincoln Center. Questo gli permise di trasferirsi a New York con la famiglia. Da allora risiede negli Stati Uniti, dove continua a esibirsi regolarmente e a insegnare jazz in varie istituzioni, tra cui il Marymount Manhattan College e il Conservatorio “G. Nicolini” di Piacenza.
Antonio Ciacca rappresenta una figura unica nel panorama del jazz. Fonse influenze italiane e americane, arricchite da una profonda passione per la musica gospel. Inoltre, il suo percorso didattico ha un grande valore.
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